Università in onda

di Antonio Larizza
Tag: unyonair

Vita di redazione a Ponteradio

Dopo tre mesi di GR quotidiano cominciano a nascere i primi contrasti tra il responsabile delle news e la redazione, tra la frangia eversiva che vuole liberalizzare l'uso degli avverbi lunghi almeno 23 lettere e i filogovernativi che non ammettono frasi che vadano oltre il più sobrio: "La mamma è bella". Le dispute si spostano inoltre su: i professori in visita a Berlino in veste di partecipanti al campionato mondiale della corsa con i sacchi restano sempre professori, ovvero i parlamentari meglio chiamarli deputati oppure onorevoli, in breve il titolo persegue l'uomo? Vi potremmo raccontare tutto con altre filippiche lunghe chilometri - uno studente mette all'asta il suo dipartimento su ebay è una notizia più importante dell'avvistamento di Babbo Natale sui tetti dell'UniCal? - ma sintetizziamo tutto con il video realizzato da Antonio Russo sulla recente vicissitudine legata alla scaletta del GR.

A presto

zetak

Mezzo gaudio

VENEZIA, again - Dopo due mesi di dirette, iniziamo a prendere confidenza con questa misteriosa "web-radio". Abbiamo finalmente capito che si tratta di un mezzo tutto da inventare, e che se non ce lo inventamo non avrà futuro. Finirà nel cimitero delle tecnologie assieme al zootropio, al floppy disk e al VRML. Insomma, per fare qualcosa con una web-radio non basta un dj, ci vuole perlomeno uno spider-dj. Da grandi poteri derivano grandi responsabilità. Al momento stiamo lavorando sull'integrazione della radio con una piattaforma editoriale più vasta: suono e testo, narrazione e navigazione. Per adesso stiamo sperimentando questa modalità per il nostro appuntamento quotidiano d'informazione, il Ministero dell'Informazione, nel quale mettiamo in scena la convivenza tra blog, radio, podcast e ricerca universitaria. Ci piacerebbe aprirci alla collaborazione con altre radio, o perlomeno conoscere le vostre opinioni sul nostro lavoro...

Se invece non avete nulla da fare a Capodanno, Radio Ca' Foscari ha pensato anche a voi

raffaeleventura

L'identità dell'Ateneo e (o è?) la voce degli Studenti

[RADIO CA FOSCARI] 010010

VENEZIA - Quello che ormai si è formato in questi mesi tra i corridoi di Ca' Foscari a Venezia, dentro il RadioPostiglio (la sede di RCF|Radio Ca' Foscari) è una cosa difficile da notare normalmente all'interno di una Facoltà, di un aula studio o semplicemente nel bar vicino alla sede in cui si ha lezione o ricevimento: un Identità condivisa.

Poter riunire studenti di 4 differenti Facoltà (Lingue, Lettere, Scienze ed Economia), crea un nuovo modo di vivere nuovo e (ahimé) innovativo, grazie ad obiettivi comuni, che spingono il confronto di idee, di schemi mentali e di conoscenze totalmente diverse (es: trovare un canale filosofico per una corretta interpretazione del ROI o della leva finanziaria mediante usi e costumi in defferenti paesi e lingue).

Le possibilità sono praticamente infinite, alla fine ciò che si porta sul microfono sono le proprie passioni, le proprie idee filtrate attraverso diversi registri linguistici... tante volte derivanti anche dal nostro corso di studi: ma si può capire che "dar voce a diverse voci" per diverse realtà, rende i messaggi espressi dalla radio come un prisma, che da differenti sorgenti di luce assume significati diversi. 

RadioCaFoscari

Conosci te stesso

A Marzo, scrivendo un articolo sulle web radio universitarie, ho intervistato molte persone interessanti. Tra queste c'era Patrizia Ammirati, coordinatrice della redazione di Radio F2 (nella foto), l'emittente via web ell'Università degli Studi di Napoli Federico II. Una frase mi colpì in particolare, questa:

"Radio F2 offre ai ragazzi che passano dai suoi studi la possibilità di confrontarsi con se stessi. Quando entrano nella sala di registrazione è come se fossero sul lettino dello psicanalista: invece di mettersi una maschera, la gettano via".



Che cos’è una web radio universitaria?

Per chi presta la voce all’emittente del proprio Ateneo, rispondere a questa domanda significa prima di tutto raccontarsi. Ma anche condividere con altri quel che si è fatto, i progetti per il futuro, i sogni.

Il materiale raccolto in questa pagina diventerà una definizione collettiva dell’idea di web radio universitaria. Un racconto vivo fatto di parole, immagini, video e suoni.

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Ricerca realizzata in collaborazione con UnyOnAir


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