Città Illuminate

di guido romeo

Perugia, città illuminata


11 febbraio 2010, Sala dei Notari, Perugia

h 17.00 - 20.00

Saluto del Rettore

Francesco Bistoni, Magnifico Rettore dell’Università di Perugia

INTERVENTO di benvenuto

Wladimiro Boccali, Sindaco di Perugia


KEYNOTE. Le città e il loro territorio tra economie globali e soluzioni locali

Brunello Cucinelli, industriale

18.00 - nuove esperienze a confronto

modera: Luca De Biase, Nòva24, Il Sole 24 ORE

partecipano:

Andrea Crisanti, Università degli Studi di Perugia e Imperial College di Londra www.unipg.it

Arianna Ciccone, Festival internazionale di giornalismo www.ijf10.org

P-gruppe, comitato artistico www.myspace.org/pgruppe

Federica Angelantoni, amministratrice delegata di Archimede Solar Energy www.archimedesolarenergy.com

18.45 - TAVOLA ROTONDA. Le città illuminate nell’economia della conoscenza

modera: Luca De Biase, Nòva24, Il Sole 24 ORE

partecipano:

Stefano Barbieri, Manager del Centro OCSE-LEED di Trento

Stefania Giannini, Rettore dell’Università per stranieri di Perugia

Pier Luigi Sacco, Professore di Economia della Cultura all’Università IUAV di Venezia e direttore scientifico goodwill

19.15 - 20.00 DIBATTITO

Le città illuminate di Nòva24 - tutte le inchieste

Tutte le inchieste sulle città illuminate, e molto altro ancora è raccolto qui.

 

Qui anche il concept del progetto ideato da Luca De Biase.

Bergamo città illuminata - il programma


11 dicembre 2008
17.00 - Aula Magna, Università degli studi di Bergamo, Via dei Caniana 2

Intervento di benvenuto
Roberto Bruni, Sindaco di Bergamo


Lectio Magistralis "Dalle Olimpiadi agli Expò, gli eventi globali come fattore di sviluppo locale"
Greg Clark, Chairman, OECD LEED Forum of Cities and Regions e Direttore London Development Agency


Nuove esperienze a confronto
modera: Luca De Biase, Nòva24, Il Sole 24 ORE

Susanna Tomasoni, capo dell’Unità di Terapia Genica, Dipartimento di Medicina Molecolare dell’Istituto di Ricerche Farmacologiche Mario Negri

Giovanna Brambilla, Responsabile dei Servizi Educativi della Galleria d’Arte Moderna e Contemporanea

Mauro Maffiuletti, Presidente ArtPoint

Tavola rotonda: le città illuminate nell'economia della conoscenza
modera: Luca De Biase, Nòva24, Il Sole 24 ORE
partecipano:
Sergio Arzeni, Direttore del Programma LEED dell’OCSE

Pier Luigi Sacco, Professore di Economia della Cultura all’Università IUAV di Venezia e direttore scientifico goodwill

19.15 – Dibattito

Come dovrebbe essere la città dei tuoi sogni?

I commenti, e proposte e le osservazioni raccolti a Trento, Trieste e Cagliari. Un racconto fatto da chi nelle città abita, lavora e sogna di cambiarle. Le prossime puntate suno in preparazione...

La misura delle città - un programma di lavoro

All'interno di "Città illuminate", presentato nel n. 67 di Nòva24 ci sono sempre più cose cose: le inchieste e gli incontri, ma soprattutto il numero crescente di persone che abbiamo incontrato e che collaborano a quello che ormai è un racconto collettivo. Queste pagine ci aiutano a tenere traccia delle esperienze, ma vogliono essere anche uno strumento di ricerca pubblica sugli indicatori utili per misurare, e forse in qualche modo cercare di prevedere, come una città e il suo territorio cambiano e dove sono diretti. 

Bruce Sterling, in un incontro con i collaboratori e i lettori di Nòva24, qualche tempo fa disse che le persone oggi non chiedono di sapere come sarà il loro futuro, ma soprattutto di sapere se avranno un futuro.

E io credo che quelli che stiamo cercando di sviluppare all'interno di "Città illuminate" siano proprio degli indicatori di futuro, che potrebbero dire se stiamo guadagnando o perdendo terreno.

 

Ecco qualche proposta che era emersa all'inizio del progetto, a Trento e che spero possa stimolae qualche riflessione. Il pdf integrale dell'articolo di Nòva24Review n. 4 del 2007 nel quale sono state presentate è qui.

La matrice di indicatori che segue e che dovrebbe permettere di valutare il progresso di una comunità verso uno sviluppo duraturo e sostenibile nell’economia della conoscenza è una serie di postulati, ma di proposte per una riflessione destinata a maturare nelle prossime tappe del viaggio di Nòva24 con integrazioni dei partecipanti alle tavole rotonde, ma soprattutto di quella comunità più vasta che sono i lettori.

1) Il grado di apertura verso le nuove generazioni, sia in termine di capacità di attrarre talenti esterni al sistema, che agli investimenti per farli crescere localmente. Indicatori di questo parametro sono l’età media dei ricercatori e sopprattutto dei vertici delle strutture, ma  anche i salari offerti ai componenti della classe creativa che sono il motore dell’economia della conoscenza.

2) Gli investimenti e l’accesso alla formazione di base e superiore nel territorio. Ottimi indicatori, come quelli dell’indagine Pisa, sono già stati elaborati dall’Ocse.

3) I meccanismi di condivisione degli obbiettivi di lungo termine tra cittadini e decisori locali. Si tratta forse di uno degli elementi più difficilmente misurabili, ma allo steso tempo di uno dei più importanti poiché gli obbiettivi di lungo periodo necessari mettere a punto nuovi modelli di sviluppo basati sulla conoscenza necessitano di un consenso sociale forte e di stabilità. Un esempio è il meccanismo di tavoli di consultazioni messi in campo a Trento.

4) La valutazione degli obbiettivi e l’accountability delle parti coinvolte. I mezzi di valutazione della ricerca sono ben conosciuti e praticati a livello internazionale ed europeo, meno sul piano nazionale. Un’attenta applicazione a livello locale – ancora una volta l’esempio di Trento – può fornire un importante strumento di governance oltre ad aumentare la trasparenza – e quindi l’accettabilità sociale (punto 3) della spesa in ricerca, formazione e innovazione che non ha tradizionalmente ritorni nel breve periodo.

5) L’impatto ambientale della comunità e la rapidità di adozione di tecnologie pulite. Se i nuovi modelli di sviluppo sono basati sul binomio “conoscenza-capitale” il consumo di risorse naturali non rinnovabili va ridotto al massimo. Come dimostrato dagli esempi di Germania e Austria, le politiche di incentivazione, sia sotto forma di contributi che di defiscalizzazioni sonocruciali nel progresso su questo punto.
 

Le tappe della nostra ricerca

Il lavoro di "Città Illuminate" è iniziato nel marzo del 2007 da Trento, sede del Festival dell'Economia, ma anche uno dei migliori esempi di città illuminata non solo per qualità della vita, ma anche per lo sviluppo di una visione a lungo termine per collocare la città in quell'universo della conoscenza che è inevitabilmente globale.

 

Fino ad oggi la nostra ricerca ha toccato Trieste, Cagliari (qui è nato anche il primo NòvaCLab), Lecce e Fanza e all'estero Bangalore, Copenhagen e Toronto. Questo elenco è in continua evoluzione, ma intanto ecco qui di seguito ecco le persone che sono intervenute e i materiali raccolti.

Faenza Città illuminata

Il programma

16 Ottobre 2008, Teatro Comunale Masini, Faenza

ore 9.30 - 13.30


Saluto di benvenuto
Claudio Casadio, Sindaco di Faenza


Introduzione
Michele Dau, Vicepresidente del Comitato di Direzione
del Programma LEED - OCSE


Nuove esperienze
Andrea Magnani, Pier Carlo Masotti e Giovanni
Delvecchio, Resign, DO - nucleo culturale
Gianluca Poli, Presidente IPECC srl


Tavola rotonda - Faenza al centro di un nuovo distretto culturale
Modera: Luca De Biase, Nòva24, Il Sole 24ORE


Partecipano:
Claudio Casadio, Sindaco di Faenza
Pier Luigi Sacco, Professore di Economia della
Cultura, Università IUAV di Venezia e Direttore
scientifico goodwill
Davide Servadei, Bottega d’Arte Ceramica Gatti
Anna Tampieri, Coordinatore Gruppo Bioceramici
ISTEC - CNR e Presidente Finceramica


Conclusioni
Pier Luigi Sacco, Professore di Economia della
Cultura, Università IUAV di Venezia e Direttore
scientifico goodwill

-------- Una nuova visione per le città ---------

I protagonisti di grandi esperienze di innovazione delle città e del loro territorio e il racocnto della loro visione ed esperienza.

Cagliari, l'isola della conoscenza

Trieste, dove la ricerca è frontiera

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Le Città Illuminate è un programma di inchieste giornalistiche, incontri cittadini e laboratori virtuali, mirati a scoprire quei territori che si stanno conquistando un ruolo da protagonossti nell’economia della conoscenza grazie a innovazione, creatività, ricerca scientifica e politiche che guardano al futuro.

Nata all’interno de “Il Sole 24Ore” e del suo settimanale di ricerca, innovazione e creatività, Nòva24, l’iniziativa è condotta in collaborazione con l’Ocse e con il supporto di goodwill.